Memoria d'inchiostro - Il fondo delle Lettere ducali. Fideles servitores nostri ebrei in civitate Papie

Memoria d'inchiostro - Il fondo delle Lettere ducali. Fideles servitores nostri ebrei in civitate Papie

I documenti prodotti dalla cancelleria viscontea sono utilizzati dal prof. Ezio Barbieri per raccontarci dell’arrivo degli Ebrei a Pavia e dei loro rapporto con i Duchi di Milano. Due in particolare sono i documenti utilizzati: una missiva del 1434 e una missiva del 1443. Ancora una volta, il prof. Barbieri, attraverso una scaltra lettura dei documenti, ci aiuterà a far luce su avvenimenti che potremmo definire, con un termine moderno, vere e proprie fake news.

Come ci racconta Carla Maria Maggi, nel 2011 una mostra documentaria e un libro ci hanno fatto conoscere le vicende della comunità ebraica a Pavia fino all’anno dell’espulsione dalla città, avvenuta nel 1597.

Il fondo delle Lettere ducali è uno dei più antichi, importanti e consistenti del  nostro Archivio storico. Il  termine “lettere” è molto generico. Si tratta di missive, decreti, suppliche  a loro volta suddivise in privilegi e gratiae oltre ad una serie di autorizzazioni e permessi vari: quella che da tempi immemorabili è la famosa, o meglio famigerata, burocrazia. Queste lettere sono state tenute separate dal resto della documentazione di origine, i fascicoli dell’Archivio comunale e raccolte dagli eruditi che tra Seicento e Settecento si sono occupati delle carte antiche del Municipio, il più conosciuto Siro Comi, ha lasciato anche una traccia fisica sui documenti, come ci illustra il prof. Barbieri. Nel corso dell’Ottocento continua, anche con criteri molto diversi tra loro, l’ordinamento e l’inventariazione delle carte comunali antiche fino ad arrivare al 1877, quando l’archivista Prelini riordina fittiziamente il fondo, creando di fatto non un fondo archivistico, ma una raccolta documentaria. Quattordici i faldoni in cui sono raccolte 4288 missive, un arco cronologico che va dal 1371 al 1535 e un progetto in corso di preparazione volto ad inventariare analiticamente e digitalizzare il fondo per renderlo disponibile e consultabile online sul portale Archivio storico civico Inventari.

Elenco documenti allegati:

 


 


Ezio Barbieri, professore associato presso il Dipartimento di Studi Umanistici – Sez. di Scienze storiche e geografiche” Carlo M. Cipolla” dell’Università degli Studi di Pavia. Ha insegnato inoltre presso le Università di Palermo e Verona. Nel 2005 è stato professeur invité all’Ecole des Chartes della Sorbona a Parigi. Temi di ricerca e pubblicazioni del prof. Barbieri sono consultabili al sito http://studiumanistici.unipv.it/?pagina=docenti&id=55

Maria Carla Maggi, è stata docente di italiano e latino presso il Liceo scientifico “Galilei” di Voghera e presso Liceo scientifico “Copernico” di Pavia. In entrambe le scuole è stata a lungo responsabile della biblioteca.


Scopri gli altri documenti presentati nella rubrica


Per approfondimenti sui fondi conservati dall'Archivio storico civico vi suggeriamo di consultare la sezione Patrimonio del nostro sito istituzionale e il portale Archivio storico civico inventari. Per approfondimenti bibliografici in merito ai temi trattati vi suggeriamo la consultazione del Catalogo Unico Pavese.

Seguiteci sulla nostra pagina Facebook e sul nostro canale YouTube.

I documenti presentati attraverso la rubrica “L'Archivio storico racconta”, così come tutti i fondi del nostro patrimonio, sono liberamente consultabili presso la sede di Piazza Petrarca 2 nei giorni e orari di apertura al pubblico.